Le imprese multiutility. Aspetti generali e prospettive dei settori a rete
Acquista

Ordina subito il volume!

Store online

Collana della Fondazione Edison edita da il Mulino

Volume 3

Le imprese multiutility. Aspetti generali e prospettive dei settori a rete

A cura di: Eugenio Bruti Liberati e Marco Fortis Il Mulino - Maggio 2001

Con l'espressione multiutility ci si riferisce alla struttura che le imprese di servizi di pubblica utilità, siano esse pubbliche o private, nazionali o locali, assumono al termine di un graduale processo di convergenza, che le porta ad operare contemporaneamente in più settori (energia elettrica, gas naturale, acqua, telecomunicazioni) e con una forte presenza nelle fasi finali di distribuzione e vendita.

Alimentato in gran parte dai processi di liberalizzazione e privatizzazione dei servizi pubblici e dal conseguente processo di riorganizzazione aziendale che ha riguardato tutti i principali operatori del settore, il fenomeno delle multiutility ha indubbiamente ricevuto una forte accelerazione dall'apertura dei mercati nazionali dell'energia.
All'intensificarsi della concorrenza indotta dalla progressiva deregulation di questi mercati, infatti, le imprese di pubblici servizi hanno risposto modificando la struttura del proprio business nel tentativo di limitare, da un lato, il calo dei margini di profitto precedentemente realizzati in condizioni di monopolio e, dall'altro, di sfruttare attività con rendimenti più alti; lungo questo sentiero di crescita c'è poi chi ha privilegiato un segmento piuttosto che un altro (ad esempio, energia elettrica o gas naturale piuttosto che acqua o telecomunicazioni), ma questo dipende principalmente dalla storia dell'azienda considerata e non modifica il pattern della multiutility, a meno che il diverso grado di apertura di un settore rispetto ad un altro non abbia in effetti ostacolato o favorito, a seconda dei casi, lo sviluppo di una multiutility in una determinata direzione, distorcendo i meccanismi del libero mercato e generando sussidi incrociati tra le diverse aree di attività.

Ad ogni modo, al centro del modello multiutility vi è la consapevolezza che per una società di pubblici servizi il rapporto con il cliente costituisce l'asset di maggior valore e che la combinazione tra una vasta base di clienti ed un marchio fortemente riconosciuto dal mercato risulta vincente, così come vi è consapevolezza che i vantaggi strategici e di efficienza di questa scelta richiedono una forte focalizzazione nella fase finale di distribuzione, commercializzazione e vendita dei servizi. La crescente diffusione del modello dell'azienda multiservizio sia in Italia che nel resto d'Europa ha quindi indotto la Fondazione Edison a studiarne gli aspetti economici e le implicazioni giuridiche, affidando ad autorevoli studiosi il compito di mettere in luce lungo quali direttrici le imprese di pubblici servizi arrivino a costituirsi come multiutility, quali vantaggi e difficoltà questa strategia possa comportare per le singole imprese, nonché quali problemi in termini di ordinamento generale del mercato ne possano derivare.

Il volume è stato pubblicato con il contributo di Accenture e Edison.

SOMMARIO

Prefazione
di Enrico Bondi

Premessa
di Alberto Quadrio Curzio

Introduzione
di Eugenio Bruti Liberati e Marco Fortis

Parte Prima: L'Impresa

1. Imprese multiprodotto: aspetti generali, di Carlo Scarpa
 
1.1 Costi: economie di gamma
1.2 Domanda:politiche di prezzo e possibilità di bundling
1.3 Organizzazione interna: diseconomie dimensionali e di differenziazione
1.4 Riflessi strategici
1.5 L'identificazione dei clienti
2. Le reti, di Michele Polo e Francesco Denozza
 
2.1 Servizi a rete e monopolio naturale
2.2 Integrazione verticale e concorrenza nei servizi a rete
2.3 Evitare la monopolizzazione: soluzioni strutturali
2.4 Obblighi di contrattare, parità di trattamento e diritto di trattamento e diritto antitrust
2.5 L'essential facility doctrine e le sue applicazioni
2.6 La nozione di essential facility nella giurisprudenza europea
2.7 La regolazione del diritto di accesso
2.8 La natura del bene che può essere oggetto di obbligo di accesso
2.9 I limiti dell'obbligo di concedere l'accesso o di rifornire
2.10 La natura essenziale della facility
2.11 Le ragioni a difesa dei diritti proprietari dell'incumbent
2.12 Limitare gli effetti della monopolizzazione: regolazione delle condotte
3. La regolazione dei settori energetici: alcuni confronti internazionali, di Aldo Travi
 
3.1 L'esperienza tedesca
3.2 L'esperienza francese
3.3 La disciplina italiana in prospettiva europea
4. L'accesso nei settori energetici: aspetti economici, di Michele Polo e Carlo Scarpa
 
4.1 Il gas
4.2 L'elettricità
5. Rischi delle imprese multiutility, di Carlo Scarpa
 
5.1 Rischi nei segmenti di mercato soggetti a regolazione
5.2 Liberalizzazione e rischi d'impresa
5.3 Correlazione tra i rischi: la gestione del rischio in un'impresa multiutility

 Parte Seconda: Istituzioni e Concorrenti

6. Evoluzione possibile della regolazione di Carlo Scarpa e Francesco Denozza
 
6.1 Ridefinizione dei confini tra mercato libero e regolaro
6.2 Influenza sui possibili legami fra segmenti della filiera
6.3 Le forme contrattuali e competitive nei servizi locali
6.4 Le possibili risposte del regolatore alle multiutility
6.5 Il prevedibile ruolo delle autorità di regolazione
6.5.1 Il mercato delle regole
6.5.2 L'orientamento delle Autorità come variabile strategica e le scelte delle imprese
6.5.3 L'incidenza di altri profili di regolazione e la loro possibile "politicizzazione"
7. Le dinamiche concorrenziali in presenza di operatori multiutility, di Michele Polo
 
7.1 Vantaggi strategici e leadership di mercato dell'operatore multiutility
7.2 La reazione degli altri operatori
7.3 Opzioni e strategie possibili per le "ex municipalizzate"
7.4 Modello multiutility e barriere all'entrata
7.5 Contatti multimercato e concorrenza tra operatory multiutility